venerdì 26 luglio 2013

Ciao Paola...


Ciao Paola. Ieri sono venuto al tuo funerale. Non avrei mai pensato di dirti addio così presto: avevi solo 34 anni. Mentre ascoltavo le parole di Don Gigi, mi sei venuta in mente con le tue faccie buffe, le tue scemate, le nostre bravate e le nostre lunghe, lunghissime lettere.

In una, mi dicevi così

"So che se dovessi morire ora tu e Ste sareste gli unici a soffrire un poco. O magari mi illudo, probabilmente non verreste nemmeno al funerale. Voglio essere sepolta su una collina, sotto una quercia secolare, dove tira sempre un vento forte ma primaverile. Voglio che d'estate la mia collina si riempia di fiori, a migliaia. Di non-ti-scordar-di-me. E questi fiori danzeranno al suono del vento. Volgeranno le loro corolle al sole e sfoggeranno degli stupendi petali blu. E la notte il cielo cadrà nell'oscurità. Un'oscurità punteggiata di stelle e i fiori si riposeranno dopo aver tanto danzato. E sulla mia tomba giaceranno sempre due mazzi: uno di rose rosse e uno di camelie. Vi troverete tu e Ste sulla collina e le vostre voci allieteranno il mio cuore solo. E dove cadranno, se le verserete, le vostre lacrime, nasceranno altri fiori. E sarà un manto stupendo. Voglio essere seppellita nuda, solo con le vostre lettere"

Bè, cara Paola, non so cosa ti risposi il 15.02.1995 a questa parte di lettera ma ti posso dire che le cose non sono andate come te le eri immaginate. A piangerti c'era un sacco di gente. Non eri sola. Forse ti sei sentita sola, nei tuoi ultimi brutti pensieri che ti hanno portata ad odiare così tanto la Vita. Proprio tu, che in altre lettere, mi dicevi quanto ti sentivi felice e contenta... eri innamorata... eri ragazzina.

Non sei stata neppure seppellita su una collina... sei stata cremata. Sul tavolo di fronte all'altare c'era una piccola urna nera e la tua foto: che bella che sei in quella foto! Bè Paola, posso dirti che sei stata una stronza?!? Permettimi di dirtelo, come te lo dicevo un tempo, quando mi raccontavi delle sciocchezze che avevi fatto o che volevi fare.

Permettimi di dirti che sebbene ci siamo persi di vista, il mio cuore è sempre rimasto colmo della tua splendida amicizia e non passava giorno che io non mi ricordassi un episodio in cui tu eri la protagonista ed io il co-protagonista. Ne abbiamo fatte di cazzate assieme. Mi sarebbe piaciuto ricordarle assieme, invece ti devo dire addio da qui.

Ciao Paola.

martedì 18 giugno 2013

Infostrada 20Mega

Da una settimana esatta sto sperimentando quanto è brutto avere problemi con l'adsl! In tutti questi anni, mai avuto disservizio. E stavo con Telecom. Tre anni fa, decido di passare con Infostrada (gruppo Libero/Wind) e faccio il passaggio. Tutto bene. Lo stop è solo di qualche ora. Un SMS mi avvisa del passaggio ad altro gestore telefonico ed io torno a navigare con i miei 8 Mbit/sec..

Dopo tre lunghi anni, non trovando alcun difetto verso Infostrada e consigliando ad amici e colleghi questa compagnia telefonica, decido di fare il passo in più e aggiorno il contratto a 20 Mega. Il giorno successivo mi arriva l'ok della trasformazione della mia linea e vengo invitato a spegnere/riaccendere il router per i nuovi settaggi.

Inizio a navigare perfettamente con la portante che si assesta inizialmente su valori di 19.000.000 kbit/sec. Scarico anche con punte di 2.1 Mbit/sec. Bellissimo. Settimana scorsa i primi problemi: non si naviga più molto bene e le prove fatte con il sito www.speedtest.net non danno risultati brillanti. Il download si assesta sui 13 Mbit/sec e l'upload a 0.6 Mbit/sec.

Il giorno successivo: peggio! La portante sparisce per circa mezz'ora e poi si riattiva ma non si naviga. Problemi di DNS, penso io. Invece inizia un calvario infinito e non ancora terminato che mi vede costretto ad attendere che la portante si riallinei con una velocità sui 9 Mbit/s... sono senza telefono (perchè quelli di Infostrada mi hanno detto che al momento è meglio evitare) e pago per un servizio che non ho.

Al 155 me ne hanno dette di tutti i colori ma quella più bella è che la centralina MUX setta le portanti cercando di autoadattarsi in base al rumore di sottofondo che trova sulla linea principale. Mmmm... Solo alla terza chiamata mi hanno riattivato la 20 Mega facendo un update da terminale altrimenti avrei navigato vita natural durante a 8 Mega pagando però tariffa piena.

Già tutta questa cosa mi sembra una ladrata... e comunque ancora non ci siamo.
Sono abbastanza demotivato perchè non trovo un qualsiasi centralinista del cazzo che abbia deciso di aprire una chiamata di disservizio sulla mia linea. Qualcosa è successo in centrale, ma nessuno vuole andare a vedere.

Stay tuned

sabato 12 gennaio 2013

iOS: dispositivo non riconosciuto da iTunes


Ho pensato di iniziare a pubblicare qui alcune soluzioni a problemi informatici risolti da me stesso dopo che le ricerche su google o su forum specifici hanno miseramente fallito. Il primo caso tratta il problema iPhone 5 non più riconosciuto da Itunes di Windows.

Ho cercato per 8 ore consecutive soluzioni al problema.
Nessuno è riuscito a risolvere il problema di Itunes che segnala di aver riconosciuto il device come iPhone ma senza riuscire poi a sincronizzare la libreria. La soluzione proposta da Itunes è quello di ricollegare il cavo USB, sul sito ufficiale Apple i classici controlli.

In realtà nessuna di queste situazioni ha risolto il problema.

Device: iPhone 5
Itunes: versione 11.1
Sistema operativo: Windows 7 Ultimate

Cosa è bastato fare, dunque?

Rinominare la cartella (nascosta) iTunes nel percorso c:\users\%username%\Local\Apple Computer\.
A questo punto tutto si è risolto... al riavvio di iTunes la cartella è stata ricreata e magicamente l'iPhone 5 è stato nuovamente riconosciuto.

giovedì 10 gennaio 2013

Due galli in un pollaio

 

Quest'oggi è stata una giornata lavorativa intensa ma molto soddisfacente: sono arrivato a casa alle 18:30, stanco ma molto soddisfatto. Perchè lo scrivo... e perchè lo scrivo proprio oggi? Perchè riflettendo, oggi mi sono sentito finalmente libero di poter operare in un ufficio fatto di professionisti che, a parte qualcuno che non vuole lavorare per il gruppo, si è reso disponibile e mi ha fatto capire che crede molto nelle mie capacità.

E perchè prima questo non era successo?

Non è successo prima perchè nel pollaio c'era sempre qualcuno che voleva fare il (secondo) gallo. In un pollaio ce ne deve essere solo uno e deve essere competente. Mi dispiace se in questo mio post sembro molto arrogante ma forse è ora e tempo che renda pubblico ciò che da tempo penso. Non sono un pirla qualunque e credo di avere molto da dare.

Forse è il momento giusto. Oggi è stata solo una situazione estemporanea... mancava l'altro gallo e forse anche domani sarà giornata fortunata. Chi vivrà, vedrà!

giovedì 27 dicembre 2012

Chevrolet Cruze LTZ SW 1.7D

 
Nell'attesa che io possa tornare a parlare della Z750R (ora parcheggiata in garage in attesa che arrivi la primavera) e poichè non scrivere qualcosa da un saaaacco di tempo, volevo farvi partecipe di una decisione presa ancora agli inizi di ottobre (2012).
Sono il felice possessore di una Seat Leon Cupra R; sì, quella da 265 cv a benzina! Bene, la crisi di questo ultimo anno mi ha fatto riflettere su una questione importante: il denaro non sarà la cosa più importante a questo mondo ma una delle tante che ti fanno andare avanti.
Quando ad inizi settembre la verde era salita a quota 1,936 €/L e per fare un pieno da totale riserva ho superato di gran lunga i 100,00 € mi sono fermato a riflettere che forse era il caso di prendere in considerazione la sostituzione della mia bellissima vettura.
L'idea è caduta fin da subito su modelli station wagon in quanto visto l'obbligo di cambio, era neccessario modificare l'assetto di tutta la vettura recuperando anche un saaaaacco di spazio. Nella mia estrema fantasia c'erano marche come BMW Touring ed altre marche conosciutissime ma i prezzi proibitivi hanno fatto subito decadere l'idea.
Ho allora iniziato a navigare su internet alla ricerca di marche a me sconosciute ma con prezzi decisamente più abbordabili: KIA, DACIA, TOYOTA. Alla Toyota mi hanno proposto un monovolume interessante, dal prezzo proibitivo superiore ai 27.000 € con valutazione del mio usato di 17.000 €.
Ho preso tempo e mi sono maggiormente concentrato su KIA: la nuova Ceed SW sembrava molto interessante con l'assistente al parcheggio e tanti altri gadged (come la retro-camera!): peccato che al concessionario non interessasse il ritiro del mio usato, denigrato poichè difficile da piazzare.
Sono quindi passato anche per CHEVROLET ed ho prenotato un test-drive. La macchina era veramente interessante: al momento in cui scrivo l'unica pecca che devo notare è la mancanza di fari al bi-xenon (come ha la mia) ma facendo le opportune valutazioni (non uso più come una volta l'auto durante la notte) è una mancanza che posso anche accettare.
Mentre si stava facendo la valutazione dell'usato e ci si stava per accordare, tutto viene mandato in fumo per il famoso superbollo voluto da Monti. Questa nuova condizione ha vanificato qualsiasi trattativa e sono tornato a casa scornato.
Ho provato a vendere privatamente l'auto ma senza successo: oltre ai classici perdi-tempo, l'unico realmente interessato mi ha tirato un pacco enorme per cui sono stato nuovamente privato di qualsiasi entusiasmo.
Il tempo è passato e verso la metà di questo mese (dicembre) ho deciso di seguire il consiglio di alcuni colleghi che dicevano di provare in Veneto. Ho quindi contattato 5 concessionari Chevrolet della zona nord-est ed uno mi ha contattato. 
Bene, ora attendiamo solamente che l'auto arrivi (tempo stimato entro il 15 febbraio 2013).
Unica nota amara è che il mio bestione è stato valutato 10.000 € neanche fosse una Fiat Panda ma fa lo stesso.
Nota positiva è che ho preso la versione LTZ ovvero la più accessoriata con navigatore con schermo 7 pollici, retrocamera, interni in pelle/tessuto. Attendiamo l'arrivo per esprire commenti positivo su questo blog. Stay tuned...

sabato 14 luglio 2012

Test atomici e terremoti: coincidenze?

Il 23 settembre 1969, la Cina fece esplodere una bomba termonucleare sotterranea in un poligono nella parte occidentale del paese. Il 28 settembre, un terremoto colp¨¬ lo stato di Vittoria, nell¡¯Australia sud-orientale. Le scosse furono accompagnate da una serie di boati e da apparizioni di luci verdi nel cielo. Il 28 e 30 maggio 1970 vi furono test nucleari, ed il 31 maggio la citt¨¤ di Chimbote fu devastata da un terremoto che uccise 60.000 persone. Il 27 luglio 1976, gli USA fecero esplodere una carica da 20-150 chilotoni nel sottosuolo del Nevada. Il giorno seguente, la citt¨¤ di Tang-shan (Cina) e 800.000 persone furono distrutte da un sisma che fu valutato di magnitudine 8,2 nella scala Richter.

Il 13 e 15 settembre avvennero test nucleari sotterranei, il 16 settembre un terremoto (7,7 Richter) rase al suolo la citt¨¤ iraniana di Tabas, con 25.000 morti. Il 5 novembre 1988 la Francia realizz¨° nelle acque dell¡¯atollo di Mururoa un¡¯esplosione nucleare di 50 chilotoni. Il giorno successivo, un violento terremoto (7,6 Richter) sconvolse la provincia cinese dello Yunnan, facendo circa 600 vittime. Il 24 novembre dello stesso anno, la Francia esegu¨¬ un¡¯identica esplosione. Un terremoto (6 Richter) colp¨¬ il Canada e gli Stati Uniti del Nord-Est il giorno seguente; mentre il 26 novembre ancora una volta una provincia cinese, Qin-ghai, fu scossa da un sisma. E ancora: il 4 dicembre 1988, l¡¯URSS fece detonare una bomba nucleare di potenza stimata fra i 20 ed i 150 chilotoni in una base del circolo polare artico. Il 7 dicembre, l¡¯Armenia fu squassata da un terremoto (6,9 Richter) che uccise 60.000 persone e lasci¨° mezzo milione di senzatetto. Il 22 gennaio 1989, una esplosione sperimentale (20-150 chilotoni) fu effettuata nel Kazakistan nordorientale; il giorno successivo il terremoto nel Tajikistan sovietico fece pi¨´ di 200 morti. Il 23 giugno 1992, gli americani fecero scoppiare l¡¯ennesima bomba nucleare sotterranea; il 28 giugno, due terremoti di insolita violenza (7,4 e 6,5 Richter) colpirono il sud della California.

Curiose coincidenze? Per molti sismologi la risposta ¨¨ sicuramente s¨¬. Riley Geary, del Caltech, dichiara che i dati non rivelano un legame tra esplosioni e sismi, e per Robert-Carmichael, geologo della lowa University, l¡¯ipotesi di un nesso causale tra bombe sotterranee e terremoti, ¨¨ ¡°una frode scientifica, paragonabile alla magia o all¡¯ astrologia¡±.

Eppure altri dati, del tutto scientifici, indicano che questo legame ¨¨ molto pi¨´ che una fantasia o una superstizione. Il professor Gary T. Whiteford, docente di geografia all¡¯Universit¨¤ di Brunswick in Canada, ha scoperto che i terremoti con magnitudine da 6 a 6,5 Richter sono pi¨´ che raddoppiati da quando hanno avuto inizio i test nucleari sotterranei. Infatti, tali sismi furono 1.164 fra il 1900 ed il 1949; sono saliti a 2.844 tra il 1950 ed il 1988. Un significativo aumento ¨¨ registrato anche per i sommovimenti tellurici di magnitudine compresa tra 6,5 e 7 Richter: furono 1.110 nel periodo 1900-1949; se ne contarono 1.465 tra il 1950 ed il 1988. Tali incrementi si sono verificati in tutte le zone particolarmente sismiche del globo. Ad esempio: la percentuale di tutti i terremoti (superiori o pari a 5,8 Richter) nelle Isole Aleutine era di 3,31 nel tempo precedente gli esperimenti nucleari americani nel Nevada. Tale percentuale sal¨¬ fino al valore di 12,57 nel periodo dei test. Le isole Salomone e Nuova Bretagna (Oceano Pacifico) erano sismicamente tranquille nella prima met¨¤ del secolo scorso: la percentuale dei terremoti era di 2,98. Nell¡¯epoca delle bombe nucleari francesi a Mururoa questo valore ¨¨ quasi quintuplicato: 10,08. Anche l¡¯isola di Vanuatu ha pagato un pesante tributo alla grandeur nucleare francese. La sua percentuale di terremoti era di 3,36 nell¡¯arco di tempo 1900-1949; nel periodo seguente contrassegnato dai test, tale cifra ¨¨ balzata a 9,30. Nell¡¯isola Novaya Zemlya non avvennero mai violenti terremoti nel primo cinquantennio del secolo scorso; da quando vi fu costruita una base per esperimenti nucleari sovietici, si sono avute sei scosse telluriche di grandezza pari o superiore a 5,8 Richter.

In una visione globale si pu¨° rilevare che, nei primi cinquanta anni di del secolo scorso, sono stati registrati 3,419 terremoti di magnitudine uguale o superiore a 6 Richter, con una media di 68 all¡¯anno. Dal 1950 al 1989, i terremoti in questione sono stati 4.963, con una media di 127 all¡¯anno: il valore ¨¨ quasi raddoppiato.

Il professor Whiteford ha compiuto inquietanti scoperte a proposito dei cosiddetti ¡°terremoti assassini¡± (killer quakes), cio¨¨ sismi che provocano almeno 1.000 vittime. ¡°Nel corso di 37 anni di sperimentazione nucleare, venti dei trentadue terremoti assassini, ovvero il 62,5%, avvennero lo stesso giorno o entro quattro giorni dal test¡±. Dati allarmanti provengono anche da uno studio di due scienziati giapponesi, Shigeyoshi Matsumae e Yoshio Kato, della Tokai University di Tokio: ¡°Fenomeni anomali meteorologici, terremoti e la variazione dell¡¯asse terrestre sono notevolmente correlati ai test atmosferici e sotterranei. Essi hanno causato un aumento della temperatura dell¡¯esosfera terrestre da 100 a 150 gradi, che cresce in modo abnorme immediatamente dopo un test nucleare. Ad esempio, ¨¨ stato scoperto che la temperatura assoluta sal¨¬ da 70 ad 80 gradi dopo un test sovietico che fu rilevato dalla stazione d¡¯osservazione da Uppsala, il 23 agosto 1975. Similmente, un continuo e drastico rialzo della temperatura fu osservato in occasione di una fitta serie di sei esplosioni sperimentali avvenute tra il 18 ed il 29 ottobre 1975¡å. E concludono: ¡°La temperatura dell¡¯atmosfera ¨¨ cambiata dai test nucleari, un cambiamento che neppure il sole potrebbe produrre. Si pu¨° facilmente immaginare quali effetti abbia tutto ci¨° sulle condizioni meteorologiche della terra¡±.

Per maggiori informazioni

Quelle 40 atomiche a due passi dal Garda

Gli ordigni nucleari sono custoditi all'aereoporto di Ghedi Torre (BS)
Ciascuna bomba ha un potenziale di distruzione molto maggiore di quella che rase al suolo Hiroshima nella seconda guerra mondiale. Riva dista 70 km dalla base, scalo che si trova accanto all'aereoporto civile di Brescia-Montechiari

LAGO DI GARDA - Quaranta bombe atomiche a 18 km dal lago di Garda. Lo ha denunciato in aprile con un reportage RaiNews24 e prima ancora, nel 2005, il blog di Beppe Grillo.
Secondo lo studio dell'organizzazione non governativa statunitense, Natural Resources Defence Council (www.nrdc.org) consultabile sul web, sono presenti 480 bombe atomiche in Europa. Ghedi e Aviano i luoghi di stoccaggio delle tesate italiane. Ci sono 90 ordigni nucleari statunitensi B61 nelle basi di Ghedi Torre (40) e di Aviano, Pordenone (50). Ciascuna ha un potenziale di distruzione molto maggiore della bomba atomica che rase al suolo Hiroshima. Riva del Garda non è distante da Ghedi Torre, scalo situato accanto all'aereoporto di Brescia-Montechiari: tra i 70 e gli 80 chilometri.
L'inchiesta di RaiNews24, dei giornalisti Mauro Sanna, Angelo Saso e Maurizio Torrealta, prende le mosse della prima udienza che il 28 marzo scorso si era svolta presso il Tribunale di Pordenone riguardo all'azione civile intentata da cinque cittadini nella zona contro il governo degli Stati Uniti perchè le bombe atomiche, custodite nella base aerea di Aviano, venissero rimosse al più presto dal territorio in quanto consiederate pericolose e possibile obiettivo militare.
Stasera a Riva del Garda, la proiezione del video presso la sede dell'associazione Se in via Montanara e dibattito con un esponente del comitato "Via le Bombe" di Ghedi.
RaiNews24, peraltro, ha intervistato negli Stati Uniti Hans M. Krinstensen, l'autore del rapporto sulle atomiche in Europa per la Ndrc, e alcuni dei cittadini di Aviano che hanno citato in giudizio civile il governo degli Stati Uniti. Nazioni come la Grecia e il Canada, nel corso degli anni, hanno deciso di non mantenere le bombe nucleari in casa e se ne sono liberati.
La presenza degli ordigni atomici a Ghedi Torre sarebbe relativamente recente e posteriore alla guerra fredda.
Il 30 settembre a Ghedi si lancerà la proposta di legge di Iniziativa Popolare per dichiarare l'Italia "Zona Libera da Armi Nucleari". I primi firmatari saranno i sindaci di Ghedi ed Aviano. "Una legge semplice, chiara e diretta - dicono i promotori - che stabilisca definitivamente e senza possibili fraintendimenti il rifiuto di tali ordigni in Italia".


L'Adige - Venerdì 28 settembre 2007